Primo Piano
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02.10.2011

Coesione, rilancio e appartenenza alla professione

Concluso il XXII Congresso Simet e la Conferenza FASSID Area Simet

Un meeting per risvegliare le coscienze...

Nella splendida cornice del Lago di Garda dal 29 settembre al 2 ottobre si è tenuto il XXII Congresso Nazionale del Simet. Leggi l'intervista in anteprima su Panorama della Sanità. Coesione, rilancio e senso di appartenenza alla professione, meritocrazia ed esclusione della politica dalla sanità. Questo, in estrema sintesi, il fulcro del discorso del Segretario Mazzoni. Durante l’evento, a cui hanno preso parte importanti personalità del comparto sindacale nazionale ed universitario ma anche delle società scientifiche e degli operatori del territorio, è stato fatto un focus sulla nuova manovra economica, sui costi standard e sui piani di rientro. Ma non solo. Gli addetti ai lavori hanno realizzato una panoramica ad hoc anche sul piano nazionale di prevenzione. E poi ancora, al centro del corso ECM: i programmi di screening oncologici, la prevenzione cardiovascolare, la sospensione dell’obbligo delle vaccinazioni, la programmazione degli interventi integrati tra ospedale e territorio, l’evoluzione del Servizio sanitario regionale. E, non ultimo, “Osservasalute” ha reso noti gli indicatori di salute e le performance dei servizi sanitari. Un parterre degno di nota, da cui tuttavia erano assenti i politici, perchè  secondo il Segretario Mauro Mazzoni, «in occasione di questo Congresso, si è voluto rinunciare categoricamente ad una ennesima passerella di politici. Il nostro intento è quello di rimotivare i colleghi in un periodo storico segnato dalla crisi e, soprattutto, infondendo loro il senso della categoria, perché è fondamentale che la gente sappia quanto ci stiamo muovendo per modificare l’attuale manovra». E per sortire dei cambiamenti concreti serve coesione. «Se vogliamo d’avvero cambiare qualcosa – ha dichiarato ancora Mazzoni - è indispensabile che tutti i sindacati di categoria si muovano in maniera compatta e coesa; ovvero in forma unitaria. Perché solo con la coesione si può arrivare all’obiettivo». Sempre Mazzoni ha centrato l'attenzione sul "documento segreto BCE", la lettera di Trichet al suo successore Draghi del 5 agosto, resa nota dal Corriere della Sera, che rende evidente tra l'altro l'allarmante necessità di tagli stipendiali anche nel pubblico impiego per ristabilire la credibilità italiana sui mercati finanziari. Un panorama sconvolgente, che non può che suggerire ancora una volta l'opportunità della coesione, vera parola chiave di questo congresso.  

Leggi lo speciale di Panorama Sanità

A QUESTO LINK LE RELAZIONI DEL CONGRESSO

In Rilievo
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03.03.2011

Certificati on line: soddisfazione dei sindacati medici

La nuova circolare interpretativa tiene conto delle indicazioni delle organizzazioni sindacali

Errani scrive ai Ministri Fitto, Brunetta, Fazio e Tremonti

Il SIMET esprime soddisfazione per i contenuti della terza  circolare con la quale il Ministro Brunetta fornisce ulteriori indicazioni sul sistema di certificazione on line. Un ringraziamento va inviato anche al Ministro Ferruccio Fazio per l'attenzione riservata al problema. Il provvedimento affronta nello specifico il tema della responsabilità dei medici in caso di violazione della normativa e risolve il problema delle sanzioni a carico dei professionisti. L'illecito disciplinare si configura solo se alla base dell'inosservanza dell'obbligo di trasmissione per via telematica ci sia l'elemento soggettivo del dolo o della colpa. Nei casi di malfunzionamento  del sistema generale o di guasti del sistema utilizzato dal medico, il  professionista non viene considerato colpevole. Eventuali risoluzioni del rapporto di lavoro riguarderanno esclusivamente situazioni di ripetuti sanzionamenti per lo stesso motivo.  L'uso del call center non sarà obbligatorio quando i tempi saranno incompatibili con il dovere primario del medico di assolvere agli obblighi assistenziali e si potrà utilizzare cartaceo. Al cartaceo si potrà ricorrere anche in caso di blocchi del sistema centrale o di quello del medico. La circolare rappresenta perciò un importante strumento per superare le criticità contingenti e restituire ai medici un minimo di serenità  nell'introduzione di questa importante innovazione.Di fatto l'impianto sanzionatorio viene allineato allo stato di funzionamento del sistema, le cui criticità sono segnalate dai tavoli tecnici. Inoltre si riconosce alle Regioni la possibilità di individuare modalità organizzative delle procedure certificatorie atte a preservare le strutture sanitarie da un utilizzo inappropriato o da interferenze negative con le attività clinico-assistenziali. Per i pronto soccorso, accogliendo una nostra precisa richiesta, si rinvia alle singole aziende l'organizzazione delle procedure in virtù della estrema criticità della situazione attuale. Leggi la circolare

"Nessuna sanzione e' possibile se presenti criticita' non risolte". Così il Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani in una nota ai Ministri Fitto, Brunetta, Fazio e Tremonti, nella quale informa che in mancanza di soluzione alle criticita' segnalate, in merito ai certificati telematici, ma non recepite dalla circolare, il sistema sanzionatorio non potra' essere applicato. Leggi la lettera di Errani

Consulenze

- Trattamento previdenziale (pensioni, TFR)
Ogni primo e terzo lunedí del mese dalle 10.30 alle 12.30 presso la Sede Nazionale. [info]

- Consulenza trattamento economico (buste paga)
Ogni primo giovedí del mese dalle 17.00 alle 19.00 presso la Sede Nazionale. [info]

Bacheca
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07.07.2011

Manovra, il decreto legge supera l'esame del Colle

ABC dei tagli in Sanità

Il presidente Napolitano ha firmato il testo definitivo della manovra 2011-2014. Nel provvedimento: blocco della rivalutazione delle pensioni, superbollo per le auto di lusso, tagli agli incentivi per l'energia e ai rimborsi elettorali per i partiti. Testo Manovra  [ Leggi ]


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21.03.2011

Fazio proroga l'Intramoenia fino alla fine dell'anno

Il testo che conferma la libera professione fino al 31 dicembre è già pronto, assicura  Il Ministro della Salute Fazio, un altro provvedimento riconfermerà la proroga per tutto il 2012 e nel frattempo si penserà a una riforma complessiva del sistema, da infilare nel ddl sul governo clinico in ripartenza alla Camera. Soddisfazione nei commenti che arrivano dai sindacati della dirigenza, che invece apprezzano meno l'idea che a fare da veicolo della riforma sia il ddl sulla governance. Meglio piuttosto un provvedimento dedicato, nel quale magari parlare anche dei nuovi profili e dei nuovi ruoli della professione di medico.

Leggi il testo di proroga


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23.02.2011

Salario di produttività: l'accordo governo-sindacati per il Pubblico Impiego

 

Grande soddisfazione da parte del ministro Brunetta e del commissario straordinario dell’Aran, Antonio Naddeo, per l’accordo firmato il 4 febbraio scorso per la regolazione del regime transitorio conseguente al blocco del rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro nel pubblico impiego. Purtroppo nell'accordo manca il riconoscimento della specificità del Ssn e dei dirigenti medici e sanitari.
Per non pregiudicare le attuali retribuzioni dei dipendenti pubblici a causa del blocco del rinnovo dei contratti collettivi nazionali sono previsti premi di merito individuale finanziati con le risorse derivanti dal miglioramento organizzativo e di efficienza. L'Aran, inoltre, sarà chiamata a stipulare un accordo quadro per la regolazione delle relazioni sindacali secondo quanto previsto dalla legge 150/2009.
Questi i due punti cardine dell’intesa firmata il 4 febbraio scorso tra Governo e sindacati per la regolazione del regime transitorio conseguente al blocco del rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro nel pubblico impiego.   [ Leggi ]


19.10.2010

La Circolare INPDAP 17/2010 sul trattamento di fine servizio e di fine rapporto

Si pubblica la Circolare INPDAP n. 17 del 08 ottobre 2010- art 12 del decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito, con modificazioni, in legge n. 122/2010 - Interventi in materia di trattamento di fine servizio e di fine rapporto. CIRCOLARE


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19.10.2010

Importante sentenza del Tribunale di Trieste sulle norme Dlgs 150

La riforma Brunetta varrà solo dopo il nuovo contratto nazionale

E' stata depositata il 5 ottobre una sentenza del Giudice del lavoro del Tribunale di Trieste che rinvia l'applicazione delle norme del Dlgs 150/2009 riguardanti la contrattazione integrativa solo dopo la stipula del nuovo contratto nazionale che le dovrà recepire. Si tratta di un' importante sentenza  che condanna per comportamento antisindacale un'amministrazione pubblica che ha applicato alcune disposizioni in tema di relazioni sindacali del Decreto Brunetta. Peraltro già altre sentenze a Torino e a Salerno sono andate nella stessa direzione. Nel merito si afferma che pur essendo le nuove disposizioni espressamente di carattere imperativo nulla si dice in ordine all'immediata applicabilità delle stesse. Neanche si può far riferimento alla circolari interpretative del Ministero (leggi circolare 7/2010 del Ministro Brunetta) in quanto non costituiscono fonte di diritto e pertanto non sono vincolanti per il tribunale. Peraltro nella stessa sentenza si esprime il dubbio che il Decreto Brunetta sia direttamente applicabile agli enti locali della Regione. Pertanto, ai sensi delle sentenze, il SIMET si batterà affinché fino al prossimo Ccnl anche le aziende sanitarie ed ospedaliere non possano assumere in via esclusiva le determinazioni per l'organizzazione degli uffici con l'esclusione di obblighi di concertazione e contrattazione sindacale. Leggi la sentenza


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24.07.2009

Legge Brunetta

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Notizie
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17.10.2011

La Sanità non si tocca! Grande successo della Manifestazione Nazionale

E Fazio conviene con Marino: la sanità è sottofinanziata.....

E' stata un successo la manifestazione del 13 mattina a Roma promossa dalle 25 sigle sindacali dei medici dipendenti e convenzionati, pubblici e privati, della dirigenza amministrativa, tecnica e professionale. Quasi 1000 persone hanno affollato il Teatro Capranica e poi Piazza Montecitorio dove hanno dato vita ad un sit-in al termine del quale una delegazione dei leader sindacali è stata ricevuta dalla Presidenza della Camera dei Deputati per consegnare le oltre 10.000 firme che hanno risposto all'appello CAMBIAMO LA MANOVRA! Le organizzazioni sindacali hanno inviato ai rappresentanti del Governo, delle Regioni e del Parlamento una lettera per rappresentare il disagio delle categorie e chiedere più attenzione ai problemi della sanità. Leggi la lettera appello al Governo

Intanto Fazio conviene col Senatore Marino che la nostra sanità sia sottofinanziata. «È vero, la sanità è sottofinanziata, è leggermente sotto media Ocse» afferma il ministro della Salute, commentando le affermazioni del senatore del Pd, Ignazio Marino, secondo il quale in Paesi come Germania o Francia, si spendono circa 3600 euro a persona per la sanità contro 2600 italiani. Riguardo invece all'introduzione del ticket, Fazio ha ribadito la sua contrarietà, precisando che «è allo studio una manovra per vedere di assorbirlo». Ci auguriamo che sia dato al Ministro potere decisionale per salvaguardare un'area strategica per il Paese e per la salute delle persone.

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06.10.2011

Ora i medici non ci stanno più

Firma l'appello contro la manovra su www.cambiamolamanovra.it

Il 13 Ottobre in piazza!

MIGLIAIA MEDICI DICONO NO A MANOVRA, BOOM RACCOLTA FIRME SINDACATI. QUASI 6 MILA ADESIONI ONLINE IN MENO DI QUATTRO GIORNI Adnkronos Salute Viaggia a gonfie vele la raccolta firme lanciata dai sindacati medici per dire no alla Manovra. Quasi seimila camici bianchi (5.878) - in meno di quattro giorni - hanno già aderito alla campagna 'Cambiamo la manovra!', iniziativa lanciata online dai sindacati di categoria che hanno rivolto un appello al Presidente della Repubblica, al Governo e al Parlamento, per modificare il testo della Finanziaria. Leggi il comunicato Intersindacale

Anche se la norma sulle pensioni é stata ritirata i medici non ci stanno più. Per questo le Organizzazioni Sindacali della Dirigenza Medica hanno lanciato l'appello sul sito http://www.cambiamolamanovra.it  attraverso cui raccogliere il maggior numero di firme da parte di tutti quei colleghi che stanno protestando presso le  sedi dei sindacati contro le misure contenute nella manovra economica.
La  lettera-appello é stata inviata a Presidente della Repubblica, Governo e Parlamento. Leggi l'appello
"Rivolgiamo un appello al Governo e al Parlamento, ai quali consegneremo le firme raccolte su www.cambiamolamanovra.it , affinchè la manovra venga modificata con le correzioni da noi richieste e affinchè vengano fermate le pugnalate ai medici pubblici che hanno ormai i camici grondanti di sangue.".

 

Vai su www.cambiamolamanovra.it e firma anche tu l'appello per modificare la manovra economica.

SCARICA IL VOLANTINO E AFFIGGILO NEL TUO LUOGO DI LAVORO

Leggi il Comunicato Stampa Intersindacale

RASSEGNA STAMPA ANSA MANOVRA: SINDACATI MEDICI, APPELLO PER CAMBIARLA AL VIA RACCOLTA FIRME SU WEB, RIUNIONE INTERSINDACALE L'8/9

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19.09.2011

Intesa non firma in Lombardia

L'ACCORDO INTEGRATIVO REGIONALE E' DA RIFARE.....

L’accordo integrativo regionale per la Mg firmato dalla Fimmg la settimana scorsa non ha valore perché l’unica sigla che l’ha sottoscritto non rappresenta la maggioranza, assoluta o relativa, dei generalisti lombardi. Questa, in sintesi, la comunicazione con cui venerdì scorso Intesa sindacale (Cisl Medici - FpCgil Medici - Simet - Sumai) ha chiesto alla Regione di riaprire il tavolo di trattativa e ridiscutere i passaggi più controversi dell’accordo. Un accordo sul quale venerdì le sigle non firmatarie (oltre a Intesa Smi, Snami e Umi) hanno diffuso un comunicato congiunto nel quale confermano il no all’Air e riassumono i motivi della scelta. Tra questi, parte economica «peggiorativa a fronte di ulteriori impegni», cancellazione delle forme associative semplici (attraverso l’unilaterale abrogazione di norme della Convenzione nazionale), mancata stabilizzazione dei precari a contratto determinato nella Ca, rapporto ottimale a 1.300 scelte che limiterà l’accesso di nuovi medici nell’area convenzionata. «Una ritrovata unità sindacale» è la conclusione del comunicato «è il segnale politico più importante che dovrà far riflettere sia la parte pubblica che l’unico sindacato firmatario, peraltro minoritario in Lombardia, di questo accordo». "Assolutamente concorde su tutta la  linea - commenta il Segretario Nazionale Simet Mazzoni - l'accordo non rappresenta la maggioranza dei generalisti e noi intendiamo agire nello spirito di una forte unità sindacale,un'unità di intenti che è auspicabile ritrovare  in Lombardia come nel resto del Paese..".

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06.07.2011

Simet, un sindacato capace di rinnovarsi per fornire nuovi ed importanti servizi ai propri iscritti

DOPO LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA' IL SIMET DIVENTA PROVIDER NAZIONALE ECM PER I PROSSIMI DUE ANNI

Il 2011 è stato per noi un anno particolarmente impegnativo. Oltre infatti agli impegni sindacali, alle battaglie politiche per contrastare gli effetti negativi della manovre finanziarie che si sono abbattute sulle nostre teste, la nostra organizzazione si è impegnata al massimo per accrescere il livello di competenza e professionalità dei servizi agli iscritti. Ma i nostri sforzi sono stati premiati. Il 9 luglio abbiamo infatti ottenuto la Certificazione di qualità ISO 9001:2008. A questo si è aggiunto per la nostra organizzazione un altro importantissimo riconoscimento. La Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha valutato positivamente la documentazione da noi prodotta e ci ha accreditato come provider nazionale per l' Educazione continua in Medicina, ufficializzando la conclusione dell'iter il 5 agosto. E' un passo di grande rilevanza, che posiziona il nostro storico sindacato come credibile interlocutore e fornitore di ECM, un risultato preminente per l’immagine del SIMET in questi tempi difficili. Parte oggi quindi un nuovo percorso e una sfida per la nostra sigla. Saremo costantemente impegnati in una valutazione degli eventi programmati e relativa attribuzione dei crediti, in forma autonoma, ma seguendo i criteri imposti dall’AgeNaS (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) e nel rispetto delle regole cui siamo soggetti per la Certificazione di Qualità. Occorrerà quindi, oggi più che mai, un impegno di noi tutti affinché il SIMET non solo sia in grado di continuare a rispondere adeguatamente alle esigenze formative, ma sia al passo con i tempi e le loro regole. Aspettiamo dai nostri iscritti contributi di idee, suggerimenti, proposte di eventi formativi che oggi il nostro Sindacato può realizzare al meglio, distinguendosi nel panorama sindacale per la sua capacità di mantenere la tradizione evolvendosi.

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31.08.2011

Sorpresa di fine vacanze

Il SIMET GIUDICA INACCETTABILE LA NUOVA MISURA SULLE PENSIONI

Arriva in Commissione Bilancio al Senato l’ultima sorpresa della manovra con una legnata sulle pensioni, scatenando l’indignazione dei sindacati medici. Dal 2012 per il pensionamento di anzianità serviranno infatti 40 anni di lavoro effettivi, senza considerare gli anni passati sui libri o sotto le armi. Dovranno rassegnarsi anche quelli che hanno riscattato già la laurea e il servizio militare e non sono andati ancora in pensione. La stangata colpisce migliaia di persone, ma più di tutti i medici che di anni fra aule di università e corsie di ospedale ne hanno passati almeno dieci. ”Il provvedimento se approvato determinerà proprio nei confronti dei medici il maggior taglio, considerando che ai sei anni per la laurea vanno aggiunti dai quattro ai sei anni per la specializzazione”, ha commentato il segretario nazionale SIMET e coordinatore Fassid Mauro Mazzoni che giudica il provvedimento ”inaccettabile e fuori da ogni concezione del diritto.....”. ”Mi auguro solo che si tratti di un ennesimo compromesso provvisorio tra i due maggiori alleati di governo, continua Mazzoni, destiinato ad essere messo in discussione nell'eterno metodo italiano della trattativa infinita. Ma se non sarà così siamo pronti alla mobilitazione dei medici, che vedono in questo provvedimento un ulteriore schiaffo alla loro professionalità da tempo colpita su tutti i versanti. Speriamo che l’accordo di Arcore sia solo un contentino estivo che non accontenta nessuno.....”. Leggi ADNKRONOS

29.07.2011

Una buona notizia prima della pausa estiva

 Il Simet ha ottenuto la certificazione di qualità. 

 
 
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22.07.2011

Stati Generali Sanità: il giorno dopo l'allerta sulla manovra finanziaria continua

Cari colleghi,  ieri ho effettuato un intervento nel corso degli Stati generali della Sanità convocati a Roma dai sindacati dei medici, dipendenti e convenzionati, dei dirigenti sanitari e di quelli amministrativi del Ssn, che si sono tenuti alla presenza del Ministro Fazio, dei Presidenti delle commissioni parlamentari interessate e di alcuni politici. All'appuntamento c'erano 23 organizzazioni sindacali, che hanno annunciato che la protesta proseguirà con una lunga mobilitazione. L’immagine unitaria offerta da tutte le sigle sindacali che hanno partecipato ha avuto un indubbio impatto sull’audience. Si tratta ora nei prossimi mesi di trarre frutto di questa nuova coesione della categoria per chiedere al Governo diritto di parola per effettuare alcuni correttivi decisivi a quanto inserito nel testo della manovra. Personalmente boccio la manovra, soprattutto perché non aiuta lo sviluppo del Paese, necessario per ridurre il debito ma anche per la tutela dei colleghi e dei cittadini che non possono subire ulteriori sacrifici senza una promessa di rafforzamento del Servizio Sanitario Nazionale che la manovra sembra invece portare allo smantellamento. Tuttavia la nostra protesta continua in ambito istituzionale, per far sì che a settembre si possano inserire dei correttivi attuativi a quanto da noi subito, soprattutto in termini di contrattazione decentrata. Da registrare il positivo intervento di Fazio, che è apparso anche visibilmente imbarazzato nei confronti di alcune decisioni poco lungimiranti del suo stesso Governo. Per quanto riguarda le nostre richieste  in allegato una sintesi di quanto da me espresso nel corso del mio intervento. Mi auguro che vorrete attivare una sinergica protesta capillare su tutti i tavoli cui parteciperete e che vorrete aiutare la Segreteria Nazionale facendovi portavoce dei nostri contenuti e di quelli di tutta l'Intersindacale medica per il bene comune. Fraterni saluti e l’augurio di una buona estate. Mauro Mazzoni

Leggi il comunicato intersindacale

Leggi la sintesi dell'intervento di Mazzoni

Leggi l'Opinione di Mazzoni su Mondoprofessionisti

Leggi abstrac Mazzoni su Quotidiano Sanità e Farmacista on Line

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21.07.2011

Positivo l'incontro con Errani, concordato l'avvio di tavoli tecnici sulla manovra

“Pronti a lavorare con le Regioni per porre un freno agli effetti devastanti della manovra”

Roma, 21 luglio 2011 - “Quella di oggi è stata una giornata proficua, sia dal punto di vista della partecipazione che dei primi obiettivi raggiunti” commenta Francesco Lucà segretario del Sindacato nazionale radiologi e vicecoordinatore Fassid, al termine degli Stati generali della Sanità e dopo l'incontro delle organizzazioni sindacali con le Regioni svoltisi a Roma. “Ci fa soprattutto piacere la disponibilità mostrata dalle Regioni a collaborare con i sindacati, per aprire tavoli di concertazione sulle problematiche sanitarie in ballo”. “La prima questione da risolvere sarà l'interpretazione della legge 150/2009 sulla contrattazione integrativa, che ha generato moltissimi interrogativi. Se, infatti, a seguito della manovra ci sarà il congelamento dei contratti fino al 2015, resta da stabilire cosa fare con questa legge e come bisognerà applicarla”. “Vorremmo arrivare, inoltre, a un'interpretazione definitiva sugli scatti economici di chi, in questo periodo, ha raggiunto i cinque anni di attività, per non penalizzare ulteriormente le nuove leve, già sacrificate dall'attuale situazione economica e dalle ristrettezze del mercato del lavoro”. “Ancora, vorremmo discutere con le Regioni del blocco del turn over e cercare di superarlo attraverso una revisione delle prestazioni sanitarie e dei criteri di appropriatezza e decidere il da farsi col disegno di legge sul governo clinico fermo alla Camera che, allo stato attuale, non potrà essere approvato così com'è, visto il ruolo determinante che le Regioni giocano ormai nelle scelte sanitarie”. “Insomma - conclude Lucà - le premesse sono positive. Speriamo, quindi, che si continui su questa strada, elemento tutt'altro che scontato date le italiche contraddizioni. Del resto anche oggi i rappresentanti delle istituzioni intervenuti alla manifestazione si sono dimostrati tutti solidali e concordi con le nostre richieste, resta perciò da chiedersi chi abbia voluto e portato avanti questa tanto contestata manovra”.

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